22 Apr 2022

Leggi il capitolo nove de Il pensiero tibetano su L’Indiscreto

  Imparare a morire dal pensiero tibetano   "In Tibet il pensiero della morte è ancora molto presente, come si nota dalle infinite rappresentazioni di teschi e scheletri nei monasteri, mentre noi lo abbiamo reso qualcosa di cui vergognarci, da nascondere e ritardare il più possibile. Secondo Ariès, è proprio la continua negazione dell’ineluttabilità del trapasso a essere causa delle nostre nevrosi, del nostro malessere esistenziale e della nostra infelicità. La crisi dell’individuo moderno sembra

13 Nov 2021

L’intervista a Dejanira per l’uscita de Il pensiero tibetano

  Maria Beatrice Toro -psicologa, psicoterapeuta e istruttrice mindfulness di Roma- ha intervistato Dejanira sulla pagina del Secondo Centro di Terapia Cognitivo Interpersonale, in occasione dell'uscita del suo nuovo libro "Il pensiero tibetano - comprendere la via buddhista alla pace della mente", Giunti Editore.   "Dejanira Bada ci racconta il pensiero tibetano alla luce della sua esperienza di inseguimento dell'elefante, ovvero la mente, che a volte è pesante e piena di pensieri ma come un

3 Nov 2021

La recensione de Il pensiero tibetano su Il Giornale OFF

  «La mente è davvero come una scimmia incapace di stare ferma, ma non è colpa sua . Siamo prevalentemente schiavi delle nostre afflizioni mentali e viviamo ruminando su pensieri che spesso si ripetono, in un ciclo continuo che non fa altro che portare altra sofferenza. Per controllare e gestire la nostra mente abbiamo bisogno della consapevolezza. Della nostra corda. Della mindfulness».   Così Dejanira Bada nel mezzo del cammin di nostra vita, cioè più

Presentazione de Il pensiero tibetano a Milano

  Mercoledì 1 dicembre, alle 19,00, presso LibrOsteria, Milano, via Cesare Cesariano 7, Dejanira incontrerà i lettori per presentare "Il pensiero tibetano", Giunti editore.   Relatore: Alberto Milazzo, autore di narrativa e drammaturgo. Direttore creativo e della comunicazione.   È necessario prenotare scrivendo a: dejanira@mindfulnesswave.com oppure a librosteria@gmail.com   È obbligatorio esibire il green pass.   Acquista qui Il pensiero tibetano, oppure in tutte le librerie, in formato cartaceo o eBook.   È disponibile anche

17 Dic 2020

Yoga e kleśa. Cosa ci insegna lo yoga sul come rimuovere la sofferenza

  "La mente è l'artefice principale della nostra felicità e della nostra sofferenza. E questa è una buona notizia perché possiamo trasformarla."     Un giorno ho riconosciuto in me l'emozione della rabbia.   Noi non siamo la nostra rabbia, è bene capirlo.   Ho riconosciuto la rabbia, l'ho sentita crescere, e mi sono accorta che stava aumentando da molto tempo.   In preda a questa rabbia scrissi un articolo che è diventato virale nel

8 Ott 2020

Siamo troppo felici: non ci resta che essere tristi. Manuale per sopravvivere a una delle epoche più belle della storia dell’umanità

  Di: Dejanira Bada   Viviamo in una delle epoche più belle e pacifiche della storia dell’umanità, nonostante ci sia una pandemia in corso che comunque passerà, come tutto, come sempre.   Lo so, forse vi ha fatto sobbalzare dalla sedia leggere certe parole, perché mai come oggi sentiamo ripetere e ci ripetiamo: sono ansioso, irrequieto, stressato, si stava meglio prima e via dicendo.   No, non si stava meglio prima, almeno a detta di

24 Lug 2020

Se James Joyce si fosse messo a fare meditazione non avrebbe scritto l’“Ulisse”. Ipotesi sui rapporti tra creatività, mindfulness, disciplina mentale

Di: Dejanira Bada   L’Ulisse di James Joyce è una scalata, non una lettura. Molti sono riusciti ad arrivare alla fine, altri lo hanno trovato impossibile e hanno letto degli estratti o l’hanno sfogliato. Però tutti lo conoscono. È una pietra miliare della letteratura, uno di quei classici che ha fatto la storia.   E un giorno, al termine di una pratica di meditazione, è arrivato un pensiero nella mia mente: se James Joyce fosse

8 Giu 2020

“Un uomo che ha imparato a non provare paura, trova diminuita di molto la fatica della vita quotidiana”. La ricetta della felicità secondo Bertrand Russell

Di: Dejanira Bada   Cosa ci rende felici? È ancora possibile la felicità?   Sono domande che ci siamo posti, continuiamo e continueremo a porci, domande cui ha provato a rispondere anche il premio Nobel Bertrand Russell con il suo La conquista della felicità, un saggio del 1930 che sembra un manuale di autoaiuto, di quelli che di solito vendono milioni di copie. Si tratta di un testo divulgativo accessibile a tutti, che usa un