4 Mar 2021

Formale o informale, la meditazione diventa vita

  Quando parliamo di meditazione, immaginiamo una persona seduta su un cuscino, con le gambe incrociate, gli occhi socchiusi, un lieve sorriso sulle labbra.   Questo tipo di pratica si chiama “formale”, ma come dice il monaco Henepola Gunaratana, il momento più importante della meditazione è quando ci alziamo da quel cuscino.   Una volta finita la pratica formale, non possiamo abbandonare lo stato di consapevolezza che si è andato a creare e riprendere le

8 Dic 2020

Forse non dovremmo cancellare questo 2020…

  Quest’anno è stato duro, durissimo, tanto che anche il Time ha dedicato la sua famosa copertina al 2020, mettendoci sopra una bella X. Un anno da cancellare, il peggiore di sempre, da dimenticare.   Eppure, la storia ci ricorda che gli esseri umani e la nostra stessa Terra hanno visto e sopportato di peggio, ma siamo ancora qui.   Questo 2020 ci ha messo alla prova e non vediamo l’ora di lasciarcelo alle spalle,

3 Nov 2020

Anche chi medita può protestare

Le palestre hanno chiuso e così tutti i centri yoga e di meditazione. Questo ha scatenato lo scontento di molti. Ci sono state manifestazioni, proteste, scontri, flash mob, mobilitazioni da parte dello CSEN e non solo. Il malcontento è tanto, troppo.   In questo periodo mi è capitato di leggere alcuni post sui social di persone rimaste stupite per le proteste e la rabbia da parte di insegnanti di yoga, meditazione e discipline olistiche in

20 Ott 2020

La mindfulness allunga la vita

Avete presente quella sensazione che da adolescenti vi faceva sentire immortali? Come se il tempo fosse dilatato, infinito, eterno? Da adolescenti si vive giorno per giorno; è una condizione naturale, perché il passato è troppo vicino e l’infanzia non è poi così interessante per un adolescente, mentre il futuro, l’età adulta, sembra una cosa troppo lontana cui pensare, che non ci riguarda, non ci interessa, e chissà quando e se arriverà.   La mindfulness non

17 Set 2020

Ah se i politici iniziassero a meditare…

  Di: Dejanira Bada   La politica sembra essere diventata niente più che lo sport degli intellettuali, tifoseria da stadio, fede calcistica. L’ideologia acceca, non permette di attuare scelte giuste e appropriate. Se c’è una cosa che mi innervosisce, è vedere i politici smettere di usare la ragione nel momento in cui parla un avversario. Invece di ascoltare e provare a sentire se l’altro ha qualcosa di valido da dire, lo si osteggia, gli si

3 Set 2020

Contro l’empatia: essere premurosi non fa sempre bene

Di: Dejanira Bada   Paul Bloom, professore di psicologia alla Yale University, ha scritto un libro che s’intitola Contro l’empatia, una difesa della razionalità.   Nonostante il titolo, Bloom afferma che essere contro l’empatia, oggi, è come essere contro i gattini, una cosa folle, strana, stravagante, che non può essere presa sul serio. Eppure, nel suo saggio ci spiega bene perché l’empatia rischia di essere una capacità dannosa e non sempre salutare.   Non invita

15 Lug 2020

Mettiamo a dieta anche la mente, non solo il corpo

Di: Dejanira Bada   Viviamo tutto l’anno costringendo il nostro corpo a diete ferree, soprattutto in vista dell’estate. Ci alleniamo per cercare di dimagrire, per rimetterci in forma. Mangiamo meno, seguiamo i consigli di un’infinità di nutrizionisti, dietologi, guru della salute e via dicendo. Eppure non pensiamo mai a mettere a dieta anche la nostra mente.   Nel libro La meditazione come cura del famoso Daniel Goleman (autore di Intelligenza emotiva) e di Richard J.

2 Lug 2020

Gli ostacoli della mente che ci impediscono di tornare alla normalità

Di: Dejanira Bada   I 5 ostacoli alla meditazione sono qualcosa che i praticanti conoscono bene, e sono: desiderio – agitazione – pigrizia – dubbio – avversione. Credo che questi ostacoli si prestino bene anche per spiegare cosa impedisca a molte persone di tornare alla normalità dopo l’emergenza legata al Coronavirus. Il desiderio o attaccamento come volontà di rimanere chiusi in casa per sentirsi al sicuro, per evitare contatti con altre persone ma soprattutto per

17 Giu 2020

Ma le nostre paure spesso arrivano dalla nostra mente

  Di: Dejanira Bada   Stavamo vivendo le nostre vite normalmente. Ci alzavamo la mattina, andavamo al lavoro, portavamo i bambini a scuola, tornavamo a casa, spesso stanchi e un po’ arrabbiati, cenavamo, guardavamo un film e andavamo a dormire. Poi è arrivato il virus. D’improvviso nulla è stato più come prima. Non dovevamo più andare al lavoro, non dovevamo portare i figli a scuola, addirittura non potevamo uscire da casa. È arrivato il virus