Mindfulness e volontariato a Milano

 

È nato il progetto di Dejanira Bada: “Meditariato: meditazione e volontariato alla Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci”, per portare la mindfulness e il volontariato a Milano.

 

Il progetto si pone l’obiettivo di realizzare degli incontri di meditazione una volta alla settimana, il lunedì, dalle 18,30 alle 19,30, in forma di volontariato, cui parteciperanno insegnanti di yoga, meditazione, mindfulness, e operatori di campane tibetane che vorranno offrire il loro tempo agli ospiti della Casa dell’Accoglienza, in viale Ortles 54/A.

 

Un progetto d’inclusione, di salute e benessere, per aiutare tutti coloro che non hanno i mezzi e non possono frequentare corsi di meditazione.

 

La meditazione porta benefici a tutti quelli che la provano, ed è giusto pensare che si possano avvicinare a questa pratica anche persone con diverse problematiche, difficoltà economiche e sociali serie, perché spesso sono proprio loro ad averne più bisogno.

 

Gli ospiti che sceglieranno di frequentare il corso impareranno tecniche di respirazione, rilassamento e meditazione, ideali per gestire l’ansia, per imparare a rilassarsi, a controllare l’agitazione che può cogliere quando si deve affrontare un colloquio di lavoro o quando si ha a che fare con il mondo esterno che spesso si rivela ostile per queste persone.

 

Sarà utile per imparare a gestire la rabbia, le preoccupazioni, i momenti di solitudine, di tristezza e i pensieri negativi.

 

I VOLONTARI

 

I volontari lavoreranno su turni, così da poter garantire la continuità del progetto.

 

Parteciperanno insegnanti certificati di yoga, meditazione, mindfulness e operatori di campane tibetane.

 

 

Sarà Dejanira Bada a tenere un colloquio con le persone che decideranno di partecipare al progetto e a metterle in contatto con la Casa dell’Accoglienza.

 

 

L’aiuto e la disponibilità nei confronti del prossimo dovrebbero essere prerogativa di chi sceglie di approcciarsi al mondo dello yoga e della meditazione.

 

Questo progetto presso la “Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci”, può davvero permettere agli insegnanti e agli operatori di mettere al servizio le proprie competenze per chi ha davvero bisogno.

 

 

L’idea è di creare una rete tra i vari insegnanti di yoga, meditazione, mindfulness e operatori di campane tibetane delle scuole di Milano per educare al volontariato anche in questo settore.

 

 

 

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