Mindfulness: l’onda del cambiamento è arrivata.

 

Il progetto Mindfulness Wave è nato con l’intento di avvicinare tutti alla mindfulness, per fare della pratica di consapevolezza un’attitudine alla vita.

 

La fondatrice è Dejanira Bada, istruttrice mindfulness, insegnante di yoga, scrittrice e giornalista di Milano.

 

In questo progetto Dejanira ha unito tutte le sue competenze per portare la mindfulness anche in ambienti che solitamente si considerano poco consoni alla meditazione.

 

L’onda mindfulness che sta attraversando questo momento storico è sintomo di un cambiamento.

 

Le persone sono sempre più alla ricerca di qualcosa che sia capace di rendere le proprie vite soddisfacenti.

 

Per rendere la propria vita un’esperienza meravigliosa che valga la pena di essere vissuta ci vuole la consapevolezza.

 

Per essere davvero liberi bisogna disfarsi dei condizionamenti mentali, togliere “il pilota automatico”, per iniziare a vivere una vita autentica.

 

La mindfulness non è pensiero positivo, non è psicoterapia, non è una pratica di automiglioramento, una pratica new age, rilassamento.

 

Mindfulness è vivere il momento presente in modo non giudicante, è osservare e accettare tutto quello che avviene intorno e dentro di noi.

 

È creare uno spazio di consapevolezza che ci renderà capaci di trovare il giusto modo di rispondere alle situazioni difficili, senza agire in modo automatico e quindi optare per scelte avventate e sbagliate.

 

È scegliere di rispondere anziché reagire.

 

Mindfulness: l’onda del cambiamento è arrivata

 

In che modo possiamo portare questo cambiamento nella nostra vita?

 

Iniziando a praticare la mindfulness.

 

Per questo abbiamo pensato a diverse possibilità in grado di accontentare le esigenze di tutti.

 

Prima di tutto il Protocollo MBSR per la riduzione dello stress, ideato dal fondatore della mindfulness Jon Kabat-Zinn, biologo e professore della School of Medicine dell’Università del Massachussets.

 

Kabat-Zinn introdusse la mindfulness in ambito ospedaliero per persone che soffrono di dolori cronici e per malati terminali.

 

Oggi la mindfulness viene utilizzata anche per la gestione dello stress, dell’ansia e per tanti altri disturbi.

 

Il Protocollo MBSR si può frequentare in gruppo, di persona e online, oppure individualmente, sia online che presso lo studio privato.

 

Potete anche scegliere di frequentare dei corsi di mindfulness una tantum, senza dover per forza frequentare il Protocollo MBSR, che è costituito da otto incontri della durata di due ore, più una giornata intensiva dopo il sesto incontro.

 

Mindfulness Wave è anche PROPOSTE MINDFUL, infatti offre la possibilità di partecipare a:

 

Ritiri di mindfulness e Mindful Yoga nel deserto e in Italia.

 

Lezioni di Mindful Yoga di gruppo o individuali.

 

Lezioni di Mindful Writing, per entrare in contatto con le proprie emozioni e sensazioni scrivendo, guidati da una scrittrice e giornalista come Dejanira.

 

Incontri di Mindful Eating, per imparare a mangiare consapevolemente.

 

Potete anche ricevere trattamenti con campane tibetane, come il massaggio sonoro o il bagno di suoni oppure meditare sul suono con brani di musica contemporanea selezionati da Dejanira, che è stata per dieci anni critica musicale.

 

Svolgere attività di volontariato presso la Casa Dell’Accoglienza Enzo Jannacci di Milano, se siete insgnanti di yoga, istruttori mindfulness oppure operatori di campane tibetane.

 

Leggere gli articoli di Dejanira nel suo blog riguardo il mondo della mindfulness, della meditazione, dello yoga, oltre alla sua rubrica “Interna-Mente” pubblicata da Il Giornale OFF.

 

E ancora:

 

Ascoltare i podcast di Dejanira “Meditare è rock!”, per superare gli stereotipi del mondo della meditazione.

 

Dejanira vi parlerà del suo percorso e di come sia possibile introdurre la meditazione nella propria quotidianità rimanendo sempre se stessi.

 

 

 

Mindfulness Wave: perché la mindfulness è per tutti!

 

 

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